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Presentazione

Corso Residenziale ECM

RAZIONALE E OBIETTIVO GENERALE


Ogni anno, in Europa, oltre 4 milioni di decessi sono causati dalle malattie cardiovascolari (CVD), in particolare il peso maggiore è dovuto a quelle legate alla malattia vascolare aterosclerotica (ASCVD). In Italia, ad oggi, la principale causa di morte è proprio la malattia cardiovascolare ischemica. Ed è per questo che le società scientifiche, dopo il periodo pandemico, hanno lanciato un allarme ancora più forte poiché i pazienti con malattie cardiovascolari, per le innumerevoli difficoltà, non hanno dato continuità alle cure dovute mettendo a rischio la loro vita.
Le ultime linee guida ESC/EAS sulle dislipidemie hanno ridotto i livelli di C-LDL raccomandati per contenere il rischio aterosclerotico sia in prevenzione primaria per le varie categorie di rischio identificate, che in prevenzione secondaria. Analizzare raccomandazioni e target da adottare e perseguire nella gestione dei pazienti dislipidemici diventa molto importante per evitare una nuova potenziale nefasta pandemia.
Il mancato controllo della dislipidemia è causa importante di eventi cardiovascolari, ma nonostante ciò, ad oggi continua ad esserci una percentuale molto alta di pazienti non controllati e quindi sotto-non trattati. Scopo delle terapie farmacologiche ipolipemizzanti è quello non solo di abbassare i valori di colesterolemia portando i valori di c-ldl secondo le linee guida ESC, ma anche di ridurre il profilo di rischio cardiovascolare del paziente. La pandemia ha portato il paziente a far aumentare i suoi livelli di colesterolo semplicemente non effettuando, per paura, i controlli!
Evidenziare le novità terapeutiche, attraverso l’analisi dei processi di cura, delle linee guida e delle procedure di accesso servirà a poter “recuperare” un pò di strada e soprattutto a riprendere più velocemente i follow up per evitare perdite di vite umane e spreco di risorse dei SSR come quello della regione Calabria. Si confronteranno, inoltre, i dati epidemiologici, in quanto recidive e ospedalizzazioni per motivi cardiovascolari, la cui incidenza appare correlata alla distanza dal target lipidico, comportano alti costi per il SSR che già soffre abbastanza. Quale tipo di assistenza sanitaria potrà essere più efficace? Per i pazienti cronici a rischio cardiovascolare è di aiuto lo sviluppo di nuove terapie e somministrazione, ma sarà fondamentale l’aderenza alla terapia, nella prevenzione primaria e secondaria e nel monitoraggio dei pazienti per evitare ospedalizzazione o eventi fatali. In questa direzione saranno le nuove tecnologie assistenziali ad assumere un ruolo d’ausilio fondamentale

Informazioni

Obiettivo formativo

18 - Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere

Procedure di valutazione

Test finale di valutazione ECM a risposta multipla in aula.

 

Responsabili

Relatore

Moderatore

  • GB
    Dott. Giovanni Bisignani
    Medico Cardiologo
  • AD
    Dott.ssa Adele De Francesco
    Farmcista AOU "Mater Domini" Catanzaro
  • AS
    Dott.ssa Angela Sciacqua
    Ricercatore in Medicina Interna

Elenco delle professioni e discipline a cui l'evento è rivolto

Medico chirurgo

  • Cardiologia
  • Endocrinologia
  • Medicina generale (Medici di famiglia)
  • Medicina interna
  • Neurologia

Farmacista

  • Farmacista pubblico del SSN
  • Farmacista territoriale
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